"Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio"

Con  queste immagini desidero condividere uno degli aspetti per  me molto cari dello Yoga in Gravidanza:  la creazione del cerchio tra donne e, nel nostro caso, la creazione del cerchio tra mamme.


Viviamo in una società dove le mamme sono sempre più sole e questa solitudine, anche quando è una scelta consapevole, è frutto della trasformazione della società occidentale e della sempre più diffusa famiglia mononucleare. Questo ha portato sicuramente maggior consapevolezza e grande libertà alla donna e alla coppia,  ma di fatto ha cancellato, senza sostituirle adeguatamente, alcune consuetudini che erano di supporto e d’aiuto durante il delicato periodo della gravidanza.

Di fatto è cessata la convivenza con altre donne della propria famiglia, un tempo spesso allargata a più gradi di parentela, facendo scomparire quella vicinanza con quell’universo femminile fatto di sorelle, zie, cugine,  con le quali potersi scambiare vissuti emotivi in uno spazio di intimità e fiducia.
La società moderna tende inoltre a farci vivere la gravidanza come se non fossimo in dolce attesa, lavorando fino all’ultimo trimestre con lo stesso ritmo con cui lavoravamo in precedenza. In questo stato non ci concediamo il giusto ascolto del nostro corpo, non abbassiamo il ritmo e, quasi senza accorgercene, ci troviamo a lavorare fino all’ultimo giorno.

Lo Yoga in Gravidanza desidera riportare nella vita delle donne quello spazio di salute, naturalezza e armonia che ci siamo dimenticate. Un momento, insieme ad altre donne, dove rallentare la frenesia del quotidiano e fermarsi un po’. Può sembrare strano cercare di ricreare un cerchio così intimo tra perfette sconosciute, ma fin dai primi sguardi si scopre un’affinità semplice, genuina e naturale. Quella complicità ancestrale, che si sente quando si è tra simili che condividono la stessa esperienza, che è la stessa da migliaia di generazioni, seppur vissuta singolarmente con colori e sfaccettature diverse, uniche e personali.

Nel corso di Yoga in Gravidanza pratichiamo asana adatte alle mamme in dolce attesa che permettono di muovere il corpo in modo rispettoso per la mamma e la sua creatura., 

Respiriamo ascoltando il respiro, sentendolo  rallentare, aiutandoci a ritrovare un maggiore equilibrio interno.
Ci rilassiamo con degli speciali yoga nidra che ci portano ad un ascolto profondo del nostro bambino. Lasciamo fluire ciò che il nostro corpo già conosce  attraverso  il canto carnatico che, coinvolgendo voce, respiro e movimento  ci permette di riconnetterci a quella  saggezza istintiva femminile di saper partorire, e che è radicata istintivamente in ogni donna

Attraverso il vissuto del nostro corpo e attraverso la condivisione con altre donne che stanno camminando come noi nella transizione alla maternità, cioè quel passaggio di vita delicato ma potente, che trasforma una donna in mamma, troviamo quindi quello spazio per lasciarci andare e fluire nel cambiamento. Proprio in questo il cerchio è prezioso, perché attraverso la condivisione del  vissuto di altre donne io posso vedere me stessa, ritrovarmi nell’altra me stessa  e imparare a fermarmi e a vedere quelle parti di me che compongono il mio tutto.

Il cambiamento da donna a mamma è un passaggio estremamente molto potente di trasformazione, che inizia in quegli importanti nove mesi di gestazione, ma forse anche prima, molto prima, fin dal primo momento in cui si desidera una gravidanza.
È un cambiamento così grande che a volte scoraggia e spaventa.
Tante domande affiorano dentro di noi: “Ce la faro? Sarò una buona mamma? Che tipo di mamma voglio essere? Avrò ancora tempo per me stessa? Il mio corpo ce la farà a portare a termine questa gravidanza? La sensazione di maternità accadrà naturalmente? Ese non mi innamoro del mio bambino? Il mio bambino starà bene?” Ecco che queste domande e tantissime altre,  accompagnate da un susseguirsi di diverse emozioni, sensazioni, timori e speranze, hanno la possibilità di essere accolte e trasformate in uno spazio tra donne, perché  è proprio qui che si crea quello stato di sorellanza, di legame ancestrale, di solida unità.

Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio recita un vecchio detto africano. 
Ecco quindi il significato del Cerchio; che è ciò che io e il team di MamYoga desideriamo portare nel mondo; come nostro piccolo contributo per la costruzione di una nuova umanità, un‘ umanità che desidera trasformare la solitudine in unione, che vuole  ritrovare il senso della comunità, per far nascere bambini che possano crescere sentendosi sostenuti, fiduciosi e in armonia con se stessi e gli altri.


Lara Magliocchetti